Tradimenti e adulterio in italia

Sempre più Infedeltà, tradimenti e adulterio in Italia

Sempre più Infedeltà, tradimenti e adulterio in Italia

Il tradimento e l’adulterio

Se una volta il tradimento era considerato un atto contro la morale, oggi pare che non ci si faccia quasi più caso.

Moltissime coppie, famose o meno che siano, basano infatti la loro relazione coniugale proprio sul tradimento.

Quello che lascia ancora più sconcertati è che in un paese dalla morale cattolica dominante, la maggior parte dei legami sia in realtà “aiutato ” proprio dalla presenza di un terzo incomodo nella relazione. Questo non deve però stupire, infatti un grandissimo numero di psicologi indica la scappatella extraconiugale come un modo eccellente per aiutare le persone a recuperare la stima in se stessi e migliorare una sessualità ormai quasi spenta a causa della monotonia data da un rapporto monogamo.

Una o più famiglie

Ormai non si guarda più come una volta al classico schema per cui è l’uomo quello che tradisce per eccellenza. Capita normalmente che (in genere dopo aver scoperto l’amante di lui) anche le signore mogli cerchino e trovino uno o più amanti, prediligendo però storie dominate dalla passione e dal fuoco della casualità.

Se fino a qualche anno addietro l’icona del traditore per eccellenza era rappresentata dal maschio sciupa-femmine che non se ne lasciava sfuggire una, oggi il rapporto si è decisamente bilanciato e sono sempre di più le donne disposte a brevi relazioni solo per appagare i propri bisogni.

L’unica differenza maggiormente visibile è rappresentata dal fatto che i maschi sono in genere disposti ad avere anche più famiglie in contemporanea, almeno fino a quando non vengono scoperti, mentre le donne raramente sono pronte a lasciare la propria famiglia a favore dell’amante.

Insomma, se tradire ormai è diventato quasi normale, non lo è ancora forse per la morale comune, pronta ad additare questo atteggiamento come un atto vile e degno di una gogna mediatica, ma comunque praticabile in privato.

Un pò di dati

A ben guardare ancora oggi tradiscono più gli uomini delle donne e se tre coppie su dieci sono pronte a confessare liberamente il proprio adulterio, tuttavia a farlo, oggi come oggi, son maggiormente le persone adulte rispetto ai giovani.

Nella maggioranza le rotture iniziali nelle relazioni avviene sul luogo di lavoro, dove capita che la complicità, la continua vicinanza e forse la trasgressività rappresentata proprio dal trovarsi in un posto in cui “non si dovrebbe”, faciliti l’accendersi dei sensi.

Se è vero che spesso ci si rifugia dietro all’incompatibilità caratteriale, in realtà lo stare continuamente vicini a qualcuno che ci stimola, agevola l’infedeltà, mettendo certamente del piccante sulla nuova relazione.

Tra i tanti siti a tema adulterio, possiamo far fede a Tradire.net, un portale verticale accurato che tratta con costanza e dedizione vari aspetti dell’infedeltà, dagli annunci e quindi incontri finalizzati o potenziali, alle storie erotiche e quindi ai consigli su come riconoscere un infedeltà o, in altri casi anche su come commetterla.

Relazioni on line

Nel mondo moderno quasi tutti trascorriamo gran parte del tempo davanti ad un monitor o sui social e questo favorisce il crearsi una vera seconda vita, fatta anch’essa di relazioni di ogni genere.

Innumerevoli occasioni si presentano quando si entra in una chat, magari di quelle che trattano i nostri argomenti preferiti e così da una parola all’altra è facile incontrare qualcuno con cui condividere le proprie passioni. Da lì all’incontro personale e al tradimento il passo è davvero minuscolo. Questo tipo di legami in genere sono di tipo veloce e passeggero, mordi e fuggi, ma non per questo meno stimolanti.

Italia ed Europa

Se è vero che in Italia siamo ancora molto influenzati dalla Chiesa Cattolica e la sua morale, questo però, come in tutte le forme di proibizionismo, no ha fatto altro che aumentare il gusto del tradimento.

Non che questo non si verifichi anche negli altri stati Europei, dove però la promiscuità nelle relazioni è interpretata in termini più laici. Un esempio per tutti è costituito dalla Francia, dove di recente il tradimento coniugale è stato sdoganato proprio perché lo Stato è laico, quindi un tradimento matrimoniale non può rappresentare un valido motivo per additare il fedifrago.

E’ vero che anche da noi l’adulterio non è più reato ma “la morale è dura a morire”.

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